OAD 2026

Con questa edizione OAD 2026 raggiunge il 19° anno consecutivo di indagini sugli attacchi digitali intenzionali in Italia e sulle misure di sicurezza digitali in atto nei sistemi informativi delle aziende di ogni dimensione e settore merceologico operanti in Italia, oltre che nelle Pubbliche Amministrazioni Centrali e Locali.
Come partecipare a OAD 2026
L'iniziativa OAD
La sottostante Tabella sintetizza alcuni dati storici e caratterizzanti ODA, che nei primi anni era chiamata OAI, Osservatorio Attacchi Informatici in Italia.

(*) I Partner delle precedenti edizioni di OAD sono tutti del settore ICT e della sicurezza digitale ed includono, in ordine alfabetico: Accenture, Advansys, Business-e, Cloudflare, Darktrace, Digitree, F5, HP, Inthecyber, IBM, Ireth, Lottomatica, Orsyp, Par-Tec, QIntesi , Ryesko, Seeweb, Sernet, Sophos, Technology Estate, Trend Micro. NB: alcune di queste società sono state acquisite da altre e non esistono più come brand
La figura sottostante mostra tutte le copertine dei Rapporti finali OAD/OAI ad oggi pubblicati, tutti scaricabili gratuitamente dall'archivio OAD: https://www.oadweb.it/it/rapporti-e-relativi-convegni.html

Per un breve inquadramento dell'iniziativa OAD, i suoi obiettivi e la metodologia utilizzata, cliccare qui
Le innovazioni per OAD 2026
L’edizione 2026 di OAD nasce con un obiettivo preciso: aumentare la partecipazione e rendere ancora più efficace la capacità dell’indagine di produrre insight utili, leggibili e attuali per il mercato italiano, rappresentato prevalentemente da PMI e microimprese, e con piccole organizzazioni anche in ambito Pubbliche Amministrazioni, soprattutto locali.
Si sono considerati due aspetti delle indagini sugli attacchi e sulla sicurezza digitale in Italia. Da un lato esistono e sono disponibili innumerevoli indagini e rapporti sulla sicurezza digitale e sugli attacchi ICT, a livello nazionale ed internazionale, a livello istituzionale e di aziende del settore. Dall'altro i potenziali rispondenti a questionari sull'ICT e sulla sicurezza digitale hanno sempre meno tempo e voglia di essere coinvolti in queste iniziative.
OAD ha dovuto quindi ripensare totalmente l'approccio per l'indagine sia verso chi compila, sia per i Partner ed i Patrocinatori.
👉 L'idea e l'approcio per un innovativo OAD 2026
- il questionario on line, sempre anonimo, non deve essere solo uno strumento di indagine, ma deve diventare anche uno strumento operativo di sensibilizzazione: deve saper trasformare la percezione astratta del rischio cyber in consapevolezza concreta delle criticità di sicurezza per chi lo compila. Per questo, alla fine della sua compilazione, che includa la parte opzionale sulle misure di sicurezza digitale, fornisce un riepilogo personalizzato e stampabile con la macro valutazione del livello di sicurezza e l'elenco delle criticità di sicurezza emerse dalle risposte fornite.
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- OAD 2026 diviene, per chi compila tutto il questionario, non solo un’iniziativa di ricerca e analisi, ma anche uno strumento operativo di auto-valutazione e sensibilizzazione.
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- Il Rapporto finale deve essere più snello e più facilmente e velocemente leggibile rispetto ai rapporti delle edizioni precedenti; verrà fatto un uso mirato di box e di icone per evidenziare nel testo i temi più importanti e critici.
- La sponsorship, necessaria per coprire almeno parzialmente i costi dell’iniziativa, evolve in una partnership in grado di generare valore per i Partner. Tale valore non consiste in una lead generation diretta, poiché l’indagine è anonima, ma nel posizionamento dei Partner come interlocutori qualificati nel momento in cui i partecipanti maturano maggiore consapevolezza delle proprie criticità di sicurezza digitale.
- I Patrocinatori deveno essere maggiomente coinvolti nell'iniziativa, dato che offrono ai loro soci ed interlocutori un doppio servizio: da un lato l'opportunità di avere una macro-valutazione del livello di sicurezza del sistema informativo oggetto delle riposte, con l'evidenza delle maggiori criticità, dall'altro la disponibilità del Rapporto finale e la possibilità di partecipare ad uno o più eventi in cui si approfondiscono i rislutati dell'indagine OAD 2026.
Per approfondire l'impostazione di OAD 2026, cliccare sopra i seguenti argomenti:
- Il Piano di lavoro previsto per OAD 2026
- Le novità e la struttura del questionario OAD 2026
- La struttura prevista per il Rapporto finale OAD 2026
Le collaborazioni di OAD 2026
Come negli anni precedenti, è stata richiesta la collaborazione, ormai tradizionale, con il Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica (ex Polizia Postale e delle Telecomunicazioni), per poter disporre di loro dati sul crimine informatico, che costituiranno la base di uno specifico capitolo nel Rapporto finale OAD 2026. Oltre alla Polizia Postale collaboreranno attivamente all'iniziativa l'associazione AICA e la Federazione FIDAInform.
La proprietà intellettuale di OAD 2026
La proprietà intellettuale e il copyright dell’intera iniziativa OAD 2026, inclusi il questionario online, i contenuti del Rapporto, le figure e i grafici, appartengono a Marco Rodolfo Bozzetti e alla società Malabo Srl.
Ai Partner e ai Patrocinatori è consentito l’utilizzo dei materiali OAD 2026 nei limiti previsti dalle rispettive modalità di adesione, con obbligo di citazione della fonte tramite la dicitura © OAD 2026.
